Tutti hanno bisogno di una vacanza di tanto in tanto.

Ognuno di noi, in base al lavoro e alla vita che normalmente svolge, sperimenta la propria versione dello stress.
Quando lo stress diventa cronico o superiore al carico che possiamo sostenere, il nostro corpo si indebolisce accusa maggiore probabilità di ammalarsi: il sonno ne soffre, il cibo ingerito è faticoso da digerire, si ha la tendenza ad essere più irritabili, ansiosi o ad avere una visione negativa della vita.
Si potrebbe risultare anche meno divertenti e piacevoli, con il rischio di essere più isolati e depressi.
E’ ovvio che lo stress ad alti livelli non sia cosa buona.

E quindi in che modo possono aiutarci le vacanze?

Se la vacanza è una “buona vacanza”, ha il potere di entrare nel “ciclo dello stress” e renderci pronti ad affrontare di nuovo i nostri impegni e il nostro mondo.
Diverse ricerche canadesi e britanniche hanno dimostrato, su campioni numerosi di persone, che le attività ricreative e le vacanze, contribuiscono a diminuire, o almeno tamponare, gli effetti negativi dello stress.
Riposare, dormire, fare nuove esperienze, leggere cose nuove, passeggiare, sono solo alcuni esempi di attività attraverso cui è possibile riprendere le energie e quindi ampliare i propri orizzonti, accrescere le opportunità di apprendimento e sviluppare se stessi e la propria socialità.

Come possiamo aiutarci affinché le vacanze siano davvero le “buone vacanze”?

Prima di tutto è fondamentale non sentirsi in colpa perché si va in vacanza!
Passare le giornate al telefono o leggendo mail, non sarà utile al nostro recupero psico-fisico.
Se proprio non possiamo farne a meno, possiamo organizzarci dedicando un momento della giornata (o della settimana) durante il quale controllare mail e messaggi. Il tutto però di dandosi un limite, in modo che questo momento non sia troppo lungo, ma nemmeno tanto breve da farci sentire inadempienti ai nostri compiti.

Fatto questo, facciamo in modo che la vacanza sia una nuova avventura: non è necessario scalare le montagne, ma ogni giorno, basta fare qualcosa che ci rende felici, qualcosa di nuovo e stimolante e soprattutto, impariamo a farci caso! Fare nuove esperienze, stimola le sinapsi e renderà la vacanza unica ed indimenticabile!

Non facciamoci trovare impreparati di fronte a situazioni che possono accadere, tipo una breve influenza, una scottatura! Portiamo lo stretto necessario per prenderci cura di noi. Eviteremo stress e preoccupazioni inutili alla ricerca di ciò che ci serve.

Impariamo a prestare attenzione al nostro stato d’animo, a come ci si sente di fronte ad un tramonto, prendiamo contatto con noi stessi e godiamo di ogni attimo di queste giornate.
Non capita spesso di avere il tempo per poterlo fare, prendiamo l’occasione! Le giornate saranno più lunghe, piene e ricche di ricordi che porteremo con noi al rientro a casa e al lavoro.

Facciamo attenzione alla nostra respirazione! Respirare profondamente aiuta a prestare attenzione a ciò che sta accadendo.

Lasciamo abbastanza spazio in valigia per portare a casa quello che ci piace! Fotografie e souvenir, di qualsiasi genere, avranno un altro sapore quando ci troveremo nella nostra routine!

Le vacanze sono una fortunata esperienza, godine fino in fondo!!

Elena