“Le paure reali sono meno tremende di quelle immaginate” Macbeth

Prima di capire come affrontare l’ansia, è bene ricordare che l’ansia è utile.

Essa ha una funzione protettiva e di attivazione di fronte a ciò che percepiamo come minaccia e ci viene in aiuto quando è proporzionata a tale minaccia.
In alcuni casi però è sproporzionata, si protrae per lungo ed è causa di profonde sofferenze.
L’ansia può persistere o anche aggravarsi e questo succede soprattutto alle persone che utilizzano uno stile di pensiero ansioso. Lo stile di pensiero ansioso porta a centrare l’attenzione su ciò che è incerto anziché su ciò che è più certo, ad aspettare anziché pensare ed agire, ad avere molti dubbi, a sentirsi insicuri se si è da soli. La persona ansiosa spesso rimane prigioniera delle sue emozioni, paure e pensieri.

Quando l’ansia diventa un disturbo?
L’ansia, quando moderata, è utile perché ci aiuta a rimanere attenti e concentrati, ci spinge all’azione e verso la risoluzione dei problemi. Ma quando diventa costante e schiacciante, quando interferisce nelle relazioni e nella quotidianità, allora si passa nell’area dei disturbi da ansia.

Quali sono i principali sintomi emotivi dell’ansia?
Senso di apprensione e timore
Anticipare sempre il peggio
Problemi di attenzione e concentrazione
Senso di nervosismo e tensione
Irritabilità

Quali sono i sintomi fisici dell’ansia?
L’ansia è più che una sensazione e comporta numerosi sintomi fisici, tant’è che può essere confusa con disturbi di tipo medico. Alcuni sintomi possono essere:
tachicardia
sudorazione
mal di testa e di stomaco
minzione frequente
tensione muscolare
insonnia
difficoltà di respirazione e “fiato corto”

La prima cosa da prendere in considerazione è che, se il nostro stile di vita è troppo stressante, si hanno maggiori possibilità di sentire ansia e disagio, quindi la prima soluzione può essere prendersi del tempo in cui avere cura di noi stessi.
Ti dedichi regolarmente del tempo per rilassarti o semplicemente divertirti?
Ti prendi cura del tuo corpo attraverso una regolare attività fisica?
Chiedi aiuto o sostegno quando ne senti il bisogno?
Ci sono responsabilità o attività che puoi delegare ad altri?

Se le risposte sono tutte negative, ecco alcuni spunti:
1. Coltiva le relazioni per te importanti: crea una rete di supporto e di amicizie con cui condividere le tue difficoltà e passare momenti buoni per te;
2. Impara delle tecniche di rilassamento che terrai allenate (training autogeno, meditazione); anche una buona respirazione può essere utile;
3. Svogli regolare attività fisica: una semplice passeggiata può esserti utile;
4. Cerca di dormire a sufficienza: la mancanza di sonno può aumentare i pensieri e le sensazioni ansiose;
5. Fai poco uso di caffeina, nicotina e alcool: anche se può sembrarti che calmino il tuo stato d’animo, in realtà sono sostanze eccitanti e potenti stimolatori.
Queste strategie, anche se non risolutive, possono essere molto utili.
Se però noti che le tue paure e le tue ansie sono così profonde da disturbare la tua quotidianità, non avere timore a cercare un aiuto professionale.
Farsi aiutare non è segno di debolezza, ma è uno strumento per cercare di stare meglio!